confesso che non l'ho presa bene, per niente.
da ieri mi ripeto solo che se ognuno di noi si svegliasse la mattina e rispondesse onestamente alla domanda "cosa voglio?" e poi si regolasse di conseguenza con coerenza in fatti e parole... beh allora l'85% del mondo sarebbe migliore.
Io per prima non so che pesci prendere sto girando e rigirando una mail per essere sicura di dire solo le cose giuste ma cercando di essere onesta non ferendo e poi mi accorgo che cacchio io vorrei anche far presente quanto male mi fa... e poi c'è la strada del silenzio, la più facile la più pacifica... la voglia ogni tanto di essere paracula anch'io... e ho scritto una mail impeccabile ma non so se è quella giusta e temo che mi porterà solo altra tempesta... io sono forte ma ho un limite e quel limite è stato infranto e in un angoletto che tento di ignorare ci sono ancora tutti i cocci... questi episodi mi ricordano che quei cocci stanno lì e io vorrei solo non pensare e andare in vacanza...
ps poi non ho mai capito una cosa... questo blog non è collegato direttamente al mio account spero...
venerdì 27 luglio 2012
sapere cosa si vuole è una gran cosa ma implica una scelta e si sa le scelte le affrontano solo le persone coraggiose o incoscienti
venerdì 6 luglio 2012
cheneso
chenesochemiprende... boh sarà che in pratica ho vinto questo concorso e da quando ho cominciato a subodorarlo ho cominciato ad avere il mal di mare...sarà che cerco e trovo con me stessa scuse per rifiutare (200-300 euro in più e una qualifica leggermente superiore non sono necessità tanto impellenti per me)... voglio rifiutare... e poi una vocina nel cervello e voci intorno a me dicono "valuta bene";
sarà che questi choc hanno il potere di farmi teletrasportare all'istante nel passato: quando feci domanda quando oltre al tentativo in sè c'era la voglia di raggiungere l'altro, quando l'opinione dell'altro era verbo nell'affrontare queste decisioni...sarà che l'ho perdonato (?) ma che da quando mi ha brillantemente detto che mi "odiava" mentre sull'opposto non si era mai sbilanciato ogni tanto mi girano;
sarà che fa caldo e nell'ultimo mese sono stata sottopressione e oggi d'improvviso nonhouncaxxodafare ;) (sì deve essere questo) e quindi mi volevo lamentare... però il coraggio di lamentarmi fino in fondo non ce l'ho e sono felice lo stesso...
e allora penso alle parole del vangelo ascoltato al matrimonio di AR&L un paio di domeniche fa... Osservate i corvi: non seminano né mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi! Chi di voi, per quanto si affanni, può prolungare di un poco la propria vita? Se dunque voi non potete fare neppure il minimo, perché vi affannate per il resto? Osservate come crescono i gigli: non filano, non tessono; eppure vi dico che nemmeno Salomone in tutto il suo splendore fu mai vestito come uno di essi.
sarà che questi choc hanno il potere di farmi teletrasportare all'istante nel passato: quando feci domanda quando oltre al tentativo in sè c'era la voglia di raggiungere l'altro, quando l'opinione dell'altro era verbo nell'affrontare queste decisioni...sarà che l'ho perdonato (?) ma che da quando mi ha brillantemente detto che mi "odiava" mentre sull'opposto non si era mai sbilanciato ogni tanto mi girano;
sarà che fa caldo e nell'ultimo mese sono stata sottopressione e oggi d'improvviso nonhouncaxxodafare ;) (sì deve essere questo) e quindi mi volevo lamentare... però il coraggio di lamentarmi fino in fondo non ce l'ho e sono felice lo stesso...
e allora penso alle parole del vangelo ascoltato al matrimonio di AR&L un paio di domeniche fa... Osservate i corvi: non seminano né mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi! Chi di voi, per quanto si affanni, può prolungare di un poco la propria vita? Se dunque voi non potete fare neppure il minimo, perché vi affannate per il resto? Osservate come crescono i gigli: non filano, non tessono; eppure vi dico che nemmeno Salomone in tutto il suo splendore fu mai vestito come uno di essi.
sabato 14 aprile 2012
e qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure...
il mio cuore, complice la Pasqua, sembra essere andato oltre
un giorno di questi ho ricordato nettamente il preciso istante in cui tanti anni fa sono riuscita a perdonare una persona a cui ho voluto tanto bene, ho ricordato quel giorno quel momento quell'istante che era impercettibilmente avvenuto ad una fermata del bus di mattina presto grazie a un mediatore quantomeno inatteso
ora non so se questa voltra dormivo o ero su un autobus o forse su un treno, ma pare che il miracolo si sia ripetuto e lo considero un dono... via il dolore sordo ... ecco santa e ingessata nei pensieri non posso diventare, ma credo che il peggio sia passato mentre impercettibilmente il masso rotolava e venivo accompagnata fuori... un passo avanti
il mio cuore, complice la Pasqua, sembra essere andato oltre
un giorno di questi ho ricordato nettamente il preciso istante in cui tanti anni fa sono riuscita a perdonare una persona a cui ho voluto tanto bene, ho ricordato quel giorno quel momento quell'istante che era impercettibilmente avvenuto ad una fermata del bus di mattina presto grazie a un mediatore quantomeno inatteso
ora non so se questa voltra dormivo o ero su un autobus o forse su un treno, ma pare che il miracolo si sia ripetuto e lo considero un dono... via il dolore sordo ... ecco santa e ingessata nei pensieri non posso diventare, ma credo che il peggio sia passato mentre impercettibilmente il masso rotolava e venivo accompagnata fuori... un passo avanti
mercoledì 15 febbraio 2012
se continui a sognare ... non c'è niente di male!
Walking by yourself in the cold, cold winter
Wrapped up in your coat like
It's a magic blanket
You say: "No matter where I go
They all look like strangers"
You see, the world only seems
The fairytale that it isn't
Dream on, dream on
There's nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you're thinking
And now you're looking at the sky
Talking to your angel
Could he turn this dirty street
Into a flying carpet?
But then you say: "I am not scared of anything"
Such a shy lie silent as the snow that is fallin' down
Dream on, dream on
There's nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you're thinking:
"Am I gonna make it through?"
Dream on, dream on (and you can't run away)
There's nothing wrong (you've got to find a way to make it through this mess)
If you dream on, dream on ('cause you can't run away)
Of being a swan (you've got to find a way, a way out of this mess)
But I know you're thinking: ('cause you can't run away)
"Am I gonna make it though?" (you've got to find a way to make it through this mess)
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end,
Is it so bad?
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end (go girl)
Is it so bad (go)
Being a girl?
Wrapped up in your coat like
It's a magic blanket
You say: "No matter where I go
They all look like strangers"
You see, the world only seems
The fairytale that it isn't
Dream on, dream on
There's nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you're thinking
And now you're looking at the sky
Talking to your angel
Could he turn this dirty street
Into a flying carpet?
But then you say: "I am not scared of anything"
Such a shy lie silent as the snow that is fallin' down
Dream on, dream on
There's nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you're thinking:
"Am I gonna make it through?"
Dream on, dream on (and you can't run away)
There's nothing wrong (you've got to find a way to make it through this mess)
If you dream on, dream on ('cause you can't run away)
Of being a swan (you've got to find a way, a way out of this mess)
But I know you're thinking: ('cause you can't run away)
"Am I gonna make it though?" (you've got to find a way to make it through this mess)
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end,
Is it so bad?
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end (go girl)
Is it so bad (go)
Being a girl?
Bacetti ai bambini. (Anche a quelli di Elisa)
giovedì 2 febbraio 2012
Ei fu
Tra una cosa e l'altra gennaio è finito... e il mio vecchio blog se l'è portato via il web, con tutto Splinder, aiutandomi così a fare qualcosa che da sola forse non avrei mai fatto...
Avevo pensato di recuperare i contenuti per custodirli da qualche parte, combattuta su se 'certe cose è meglio dimenticarle o tenerle da qualche parte a futura memoria?'.
Poi non mi ci sono applicata, ho avuto poco tempo e problemi col pc... e ora è chiuso.
In fondo questo fatto fa differenza in tutto per due persone... o forse solo per una...
ma fa differenza, eccome.
Bacetti ai bambini.
Avevo pensato di recuperare i contenuti per custodirli da qualche parte, combattuta su se 'certe cose è meglio dimenticarle o tenerle da qualche parte a futura memoria?'.
Poi non mi ci sono applicata, ho avuto poco tempo e problemi col pc... e ora è chiuso.
In fondo questo fatto fa differenza in tutto per due persone... o forse solo per una...
ma fa differenza, eccome.
Bacetti ai bambini.
martedì 17 gennaio 2012
siamo arrivati alla frutta
Fase 2
dopo il secondo appuntamento accompagnata dai genitori e avvocato al giorno d'oggi non c'è tanto da girarci intorno... si passa alla proposta...
fatto sta che ieri sera mi pareva che ogni termine della proposta fosse a dir poco indecente: l'agente che media il tutto in alcuni momenti ha suscitato la mia più forte antipatia, insomma io lo pago e lui mi rema solo contro???
sensazioni contrastanti e una lucina fissa nel cervello "mi sta intortando", tra le sue gaffes e il mio isterismo nervoso abbinato a risposte secche abbiamo traghettato la proposta dall'altro lato del fiume... in alcuni momenti avrei solo voluto alzarmi e correre fuori e solo la presenza dell'avvocato non me lo ha fatto mettere in atto.
Questa cosa la voglio moltissimo ma ero totalmente impreparata a questo ruolo, in più ero gravata di aspettative di persone che in solo collegamento telefonico avevano aumentato la confusione e cambiato aspettative e termini della questione più volte in un giorno.
Morale della favola: dopo 2 ore nell'ufficio bunker io avevo un mal di testa colossale, l'agente era sfinito e la proposta era più o meno come io avevo previsto prima di star dietro a tutte le ipotesi e strategie dell'ultima ora... stamattina giravo saltellando per casa contenta di poter (forse) smettere di andare a caccia del bene tanto agognato
tempo una settimana sapremo se accettano...
Bacetti ai bambini.
dopo il secondo appuntamento accompagnata dai genitori e avvocato al giorno d'oggi non c'è tanto da girarci intorno... si passa alla proposta...
fatto sta che ieri sera mi pareva che ogni termine della proposta fosse a dir poco indecente: l'agente che media il tutto in alcuni momenti ha suscitato la mia più forte antipatia, insomma io lo pago e lui mi rema solo contro???
sensazioni contrastanti e una lucina fissa nel cervello "mi sta intortando", tra le sue gaffes e il mio isterismo nervoso abbinato a risposte secche abbiamo traghettato la proposta dall'altro lato del fiume... in alcuni momenti avrei solo voluto alzarmi e correre fuori e solo la presenza dell'avvocato non me lo ha fatto mettere in atto.
Questa cosa la voglio moltissimo ma ero totalmente impreparata a questo ruolo, in più ero gravata di aspettative di persone che in solo collegamento telefonico avevano aumentato la confusione e cambiato aspettative e termini della questione più volte in un giorno.
Morale della favola: dopo 2 ore nell'ufficio bunker io avevo un mal di testa colossale, l'agente era sfinito e la proposta era più o meno come io avevo previsto prima di star dietro a tutte le ipotesi e strategie dell'ultima ora... stamattina giravo saltellando per casa contenta di poter (forse) smettere di andare a caccia del bene tanto agognato
tempo una settimana sapremo se accettano...
Bacetti ai bambini.
giovedì 12 gennaio 2012
tratto da...
eccoci qua al 12 gennaio con le cose importantissime apprese dall'ultimo film che ho visto e che voglio tenere a mente quest'anno
Bacetti ai bambini.
- Il caso non esiste.
- Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C'è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi... è un dono. Per questo si chiama presente.
- Spesso ci si imbatte nel proprio destino sulla strada presa per evitarlo.
- Non c'è prezzo per la miticità, neppure per l'attraenza.
- Non adempirai mai al tuo destino se non rinuncerai all'illusione del controllo. Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.
- La tua mente è come acqua: quando viene agitata diventa difficile vedere, ma se le permetti di calmarsi la risposta ti appare chiara.
- Il marchio di un vero eroe è l'umiltà.
- E poi riflessioni che scaturiscono pensando a tutta una parte molto bella in cui il cattivo sfoga la sua rabbia verso il maestro che lo ha allevato per una missione e poi non si è opposto quando non ha potuto compierla.
Bacetti ai bambini.
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mercoledì 4 gennaio 2012
spingitori di gente confusa
Tra le notizione di pubblica utilità, il tg mattutino annunciava che durante le feste si è "misurato" un picco di infedeltà ... a parte i dubbi sulla misura (registrazioni sugli appositi siti per fedigrafi), certo è che nei cervelli scatta qualcosa proprio in coincidenza ad esempio del nuovo anno. Sarà forse che il momento si presta bene a fare bilanci personali da cui possono scaturire insoddisfazioni e magari anche il guardarsi indietro, registriamo che si è verificata anche un'elevata incidenza di sms e telefonate degli "a volte ritornano" gente che di solito ha preferito scomparire nel nulla e invece puff! il 1 gennaio, chissà come, ritrova l'uso della tastiera del cellulare... pare che un uomo abbia telefonato alla sua ex 100 volte in 2 ore...
individui sempre scontenti e magari poco grati di quello che hanno o che hanno avuto? persone che credevano o credono di poter avere di meglio? cosa/chi li spingerà?
chi sono gli spingitori degli uomini verso pentimenti o tradimenti?
All'antropologia dell'individuo confuso l'ardua sentenza...
Bacetti ai bambini
individui sempre scontenti e magari poco grati di quello che hanno o che hanno avuto? persone che credevano o credono di poter avere di meglio? cosa/chi li spingerà?
chi sono gli spingitori degli uomini verso pentimenti o tradimenti?
All'antropologia dell'individuo confuso l'ardua sentenza...
Bacetti ai bambini
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fedigrafi,
spingitori di cavalieri
lunedì 2 gennaio 2012
domani nella battaglia pensa a me
Ho finito di leggere da poco questo libro che per la prima metà mi è sembrato alquanto faticoso ma che poi ha catturato la mia attenzione e fatto fare qualche riflessione.
Mi riprometto di rileggere e ricopiare alcuni frammenti in particolare quelli in cui l'autore racconta della sottile e inesorabile distanza tra la realtà e il racconto; di come possono essere diversi i racconti di due persone che hanno vissuto insieme la stessa esperienza o di come non ci sia un racconto simile a se stesso anche quando il narratore è lo stesso ... non raccontiamo mai allo stesso modo due volte; di quel meccanismo per cui raccontandole e ricordandole le cose che ci sembravano certe si ammantano di un'aura di finzione e di dubbio o di interpretazione; infine della propensione degli uomini a confessare cose o chiedere perdono e raccontarle perchè sono cose che non si può più tenere nascoste anche se nessuno ne chiede più atto o nessuno rischia di scoprirle... semplicemente perchè quella storia vuole essere raccontata e quel peso tolto, non per gli altri ma per se stessi.
BUON ANNO e Bacetti ai bambini
Mi riprometto di rileggere e ricopiare alcuni frammenti in particolare quelli in cui l'autore racconta della sottile e inesorabile distanza tra la realtà e il racconto; di come possono essere diversi i racconti di due persone che hanno vissuto insieme la stessa esperienza o di come non ci sia un racconto simile a se stesso anche quando il narratore è lo stesso ... non raccontiamo mai allo stesso modo due volte; di quel meccanismo per cui raccontandole e ricordandole le cose che ci sembravano certe si ammantano di un'aura di finzione e di dubbio o di interpretazione; infine della propensione degli uomini a confessare cose o chiedere perdono e raccontarle perchè sono cose che non si può più tenere nascoste anche se nessuno ne chiede più atto o nessuno rischia di scoprirle... semplicemente perchè quella storia vuole essere raccontata e quel peso tolto, non per gli altri ma per se stessi.
BUON ANNO e Bacetti ai bambini
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